Lepore: «Nessuno stabile occupato a Bologna, ne siamo orgogliosi» 

«In questo momento non ci sono spazi occupati a Bologna, né case occupate, né immobili di proprietà del Comune occupati». Sono le parole dell’assessore del Comune di Bologna, Matteo Lepore, ieri al termine di una commissione consigliare che ha visto tra i temi trattati, rimasto aperto a future discussioni, quello del centro sociale Xm24 di via Fioravanti sgomberato lo scorso 6 agosto. Niente occupazioni è quindi un primato che secondo l’assessore è tutto bolognese: «Non so se sia qualcosa di destra o di sinistra, ma penso che questo sia un risultato importante del quale dobbiamo essere orgogliosi anche perché al momento in Italia a TorinoMilano e Roma ci sono migliaia di case occupate, segno della mancanza di una politica nazione di diritto alla casa», ha dichiarato Lepore. 

Al posto di Xm24 sono previsti alloggi di cohousing. L’assessore ha, inoltre, sottolineato la necessità che la struttura non rimanga inutilizzata come è successo ad altre in città. «Non mi piace che la caserma Masini, dove stava il centro sociale Labàs, non sia stata utilizzata dopo anni dallo sgombero». 

Sul tema i partiti di opposizione si sono mostrati dubbiosi delle parole dell’assessore. Secondo Umberto Bosco, consigliere della Lega: «A quanto mi risulta degli stabili occupati ancora ci sono. Forse l’assessore Lepore faceva menzione al fatto che liberare un immobile Acer (Azienda casa Emilia-Romagna) occupato abusivamente richiede un iter amministrativo molto più rapido rispetto a liberare un immobile privato occupato in modo illecito. Con Acer si è fatto un grande lavoro riguardo gli immobili occupati ma ci sono altri alloggi sia pubblici che privati ad oggi utilizzati in modo indebito. Abbiamo centinaia di immobili privati e pubblici vuoti». 

La consigliera Emily Clancy di Coalizione Civica ha sottolineato: «Se ci fosse un’amministrazione progressista credo multerebbe i privati che lasciano gli immobili sfitti, guardiamo Barcellona dove la sindaca ha iniziato il proprio mandato restituendo alle case popolari un immobile vuoto da tempo che era delle banche. Se sgomberiamo per lasciare vuoti gli immobili è una sconfitta per l’amministrazione». 

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