Commissione sui minori in Regione Emilia-Romagna, Lega esclusa dai giochi 

La presidenza andrà al Partito democratico (il modenese Giuseppe Boschini) e le due vicepresidenze al Movimento 5 stelle (Raffaella Sensoli) e Sinistra Italiana (Igor Taruffi). La destra è esclusa dalla commissione d’inchiesta sul caso degli affidi a Bibbiano 

«Ci congratuliamo con Giuseppe Boschini, la figura più adatta per coordinare i lavori in maniera autorevole garantendo al tempo stesso la rappresentatività di tutte le forze politiche regionali», hanno commentato il capogruppo Pd Stefano Caliandro e il segretario regionale Pd Paolo Calvano a conclusione della prima seduta di lavoro della “Commissione speciale d’inchiesta circa il sistema di tutela dei minori nella Regione Emilia-Romagna tenutasi ieri in Regione in viale Aldo Moro a Bologna. 

Non sono mancate le polemiche e le lamentele dalla destra che è rimasta fuori, soprattutto il partito del vicepremier Matteo Salvini“Escludere la Lega dall’ufficio di presidenza della Commissione regionale dedicata ai fatti di Bibbiano è un fatto grave in quanto senza la nostra azione politica che si è basata sulla richiesta della costituzione stessa della commissione, non si sarebbe arrivati nemmeno ad approfondire la situazione con la partecipazione dei consiglieri», lamenta Stefano Bargi, capogruppo Lega Nord in Regione Emilia Romagna. 

Il Pd, dalla voce del capogruppo Caliandro ha replicato:«Stante che il sistema di elezione, che prevedeva una maggioranza qualificata, siamo stati obbligati ad esprimere una nostra preferenza e lo abbiamo fatto in ossequio al pluralismo delle minoranze e quindi abbiamo votato il candidato del M5S che è stato largamente estromesso dagli Uffici di Presidenza di Assemblea e Commissioni fino ad ora». 

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