Legacoop Bologna, 2018 stabile ma serve fiducia

Secondo una stima pubblicata ieri da Legacoop Bologna, le cooperative associate chiudono il 2018 con un valore di produzione stabile rispetto all’anno passato: 16,5 miliardi di euro.Tra i dati spiccano l’aumento dello 0,8 per cento dei soci rispetto al 2017 e l’alta percentuale (86%) degli occupati a tempo indeterminato dei lavoratori delle cooperative. Legacoop ha, dunque, tracciato un bilancio dell’anno appena trascorso e ha delineato le prossime traiettorie di lavoro in vista della sua annuale Assemblea dei Delegati che si terrà giovedì 20 dicembre a FICO Eataly World a Bologna. Nel corso dell’Assemblea dei Delegati saranno presentate alcune rilevazioni sulle azioni delle cooperative per l’innovazione: sono oltre il 40 per cento, ad esempio, le cooperative aderenti a Legacoop Bologna che, nel 2018, hanno utilizzato le agevolazioni del Decreto Industria 4.0.

«Le imprese cooperative associate a Legacoop Bologna hanno resistito all’urto della crisi e ora si stanno riorganizzando per affrontare le nuove sfide dei mercati, tenendo al centro innovazione, sviluppo sostenibile e valore della persona», ha commentato Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna. Tuttavia, secondo Ghedini, «servono segnali concreti per ripristinare un clima di fiducia, rilanciare gli investimenti e far crescere l’occupazione giovanile». Legacoop Bologna sembra voler disegnare una nuova strategia attraverso innovazione e un ampliamento della rete di partnership sul territorio, in Italia e all’estero. «Abbiamo introdotto percorsi di open innovation per mettere in connessione le cooperative con studenti, ricercatori e giovani imprenditori. Lo abbiamo fatto perché l’intergenerazionalità è parte del nostro DNA cooperativo e perché crediamo che queste azioni possano contribuire a incrementare l’occupazione giovanile», ha dichiarato Simone Gamberini, direttore di Legacoop Bologna.

 

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