“Run 5.30”, in 5mila alla camminata all’alba nel centro di Bologna

Sveglia prima dell’alba e un percorso lungo 5 chilometri per un sano stile di vita: è il miglior modo per iniziare la giornata secondo i 5.000 bolognesi che hanno partecipato venerdì alla camminata non competitiva “Run 5.30”. Alle prime luci di una giornata lavorativa si è svolto l’evento sostenibile a impatto zero che ha attraversato le strade del centro storico di Bologna. Giallo è stato il colore ufficiale dell’edizione di quest’anno, come le t-shirt delle 5mila persone che hanno partecipato. L’idea, nata nel 2009, ha mantenuto la sua ricca partecipazione. Tra veterani e debuttanti ci sono stati anche tanti volti noti. Primi tra tutti l’assessore allo Sport del Comune di Bologna, Matteo Lepore e l’arcivescovo Matteo Zuppi. 

Il progetto, ideato da Sergio Bezzanti e Sabrina Severi in collaborazione con la Uisp, è un fenomeno di costume con un impegno sociale: parte del ricavato delle iscrizioni è destinato al progetto Oplà, ideato dal Settore Disabilità e Inclusione della Uisp. La “Run 5.30” è inoltre allineata ai 17 Obettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu (Organizzazione Nazione Unite). La “Run 5.30” è stata  anche un modo per promuovere il movimento in un periodo in cui siamo abituati a usare la macchina o i mezzi anche per piccoli spostamenti. 

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